cene pensose

A cena con i proff

 

Domenica 11 novembre si è tenuto il primo appuntamento del ciclo “ A cena con i proff ” dell’anno accademico 2018/2019, organizzato dalla Pastorale Universitaria in collaborazione con alcuni professori dell’Unipg.

Il tema che si è scelto di affrontare è il tema oggi tanto discusso dell’ immigrazione, cercando di analizzarlo, per quanto possibile sviscerandolo in profondità, dal punto di vista giuridico, minorile e antropologico.

Il tavolo giuridico – “ Immigrazione e tolleranza: un appello da Costituzione “ – è stato guidato dal professor Calvieri Carlo, docente di diritto costituzionale nel Dipartimento di Giurisprudenza dell’ateneo perugino, che ha affrontato, con gli studenti presenti, il tema della tolleranza e dell’immigrazione alla luce della Costituzione italiana. Partendo dall’analisi degli articoli costituzionali che si occupano dell’immigrazione e che recepiscono il diritto internazionale, i ragazzi, stimolati dal professore, hanno riflettuto sull’importanza di una vera accoglienza basata sul rispetto dei diritti umani e sull’integrazione, sottolineando la necessità di una collaborazione reciproca tra i vari organi statali e locali.

Il tavolo che affrontava il tema dei minori – “ Immigrazione: i minori non accompagnati ” – è stato guidato dal dottor Giovanni Kaczmarek, dottorando in materia. È stato fatto un piccolo excursus storico e normativo sulle leggi che disciplinano il fenomeno migratorio in cui sono coinvolti grandi numeri di minori stranieri che arrivano quotidianamente sulle coste italiane, il più delle volte non accompagnati e nella maggior parte dei casi di sesso maschile, prossimi alla maggiore età. La discussione si è articolata nel chiarimento delle motivazioni per le quali possono essere considerati tali, nella ricerca di procedure di accoglienza e di controllo del fenomeno maggiormente idonee, per concludersi, poi, con la formulazione di ipotetiche soluzioni che consentano una reale e più efficace integrazione degli stessi nella realtà sociale. Ogni studente ha avuto la possibilità di esprimere la propria opinione e di intervenendo con domande che alimentassero il dibattito.

Il tavolo antropologico – “ Il volto umano dell’immigrazione “ – è stato guidato dalla prof.ssa Giacalone Fiorella, docente del Dipartimento di Scienze Politiche. La discussione si è articolata sui seguenti quesiti: “ È un bene l’apertura totale e incondizionata di tutti i porti e le frontiere? Che fare rispetto alle masse che premono dall’Africa? Quali soluzioni intelligenti si possono individuare?“. Come ben sappiamo, la situazione è molto complessa e delicata e arrivare al termine della cena con delle risposte,  è risultato impossibile. Tuttavia, è emerso come, nel concreto, sopperire alle necessità è inevitabile; saper valutare di volta in volta il da farsi è un dovere di ogni cittadino, oltre che degli organi competenti. Alla base però di qualsiasi decisione c’è il concetto di “unica razza umana”: sempre rosso è il colore del sangue che esce dalla ferita di un soldato, sempre senza voce è il grido di una madre che perde un figlio, sempre azzurro è il cielo a cui si guarda pieni di speranza per l’avvenire.

La serata è stata una grande opportunità di crescita intellettuale per gli universitari che, incuriositi, hanno desiderato confrontarsi e acquisire nuove conoscenze su un argomento che necessita di maggiore e veritiera informazione.